La spesa di settembre: cosa è calato davvero e cosa è rimasto fermo
Giù l’ortofrutta per effetto stagionale, invariati detersivi e prodotti in carta.
Nel carrello di settembre il calo più netto riguarda pomodori, peperoni e melanzane. È puro effetto stagionale: a fine ottobre le stesse voci torneranno a salire.
La parte che non si muove si nota meno sugli scaffali: detersivi, carta casa e conserve sono ferme ai livelli di giugno.
Per il bilancio familiare la differenza non sta nelle percentuali, ma nella settimana in cui cade la scadenza.
Dentro il carrello
Le associazioni di categoria dicono di aspettarsi un intervento. Un testo su cui basare quell’attesa, per ora, non c’è.
I numeri, da soli, possono ingannare. Lo stesso dato racconta due storie diverse a seconda del mese scelto per il confronto.
La differenza che alla cassa non si vede
Quello che raccontano i commercianti e quello che si legge nelle rilevazioni mensili stavolta coincidono. Negli ultimi due anni non era successo spesso.
La differenza mensile sembra piccola perché le promozioni si sono concentrate nel fine settimana. Fra chi fa la stessa spesa il martedì e chi la fa il sabato lo scarto si vede a occhio.
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