Affitti, la svolta silenziosa: i nuovi contratti si chiudono sotto i vecchi
Nelle tre grandi città la forbice fra rinnovi e prime firme si sta chiudendo.
Nei registri delle agenzie si ripete da qualche mese la stessa scena: due appartamenti nello stesso stabile, uno rinnovato a un inquilino di due anni fa, l’altro affittato a qualcuno di nuovo, e il secondo chiude a meno del primo.
Un anno fa il rapporto era rovesciato. Adesso il numero di annunci fermi è cresciuto e il potere contrattuale ha cambiato lato del tavolo.
Sul punto gli analisti concordano su una cosa sola: l’effetto si vedrà in ritardo. Sul resto si dividono.
Come si è chiusa la forbice
Per il bilancio familiare la differenza non sta nelle percentuali, ma nella settimana in cui cade la scadenza.
Le associazioni di categoria dicono di aspettarsi un intervento. Un testo su cui basare quell’attesa, per ora, non c’è.
Cosa significa per chi cerca casa
I numeri, da soli, possono ingannare. Lo stesso dato racconta due storie diverse a seconda del mese scelto per il confronto.
Dire che i prezzi stanno scendendo è ancora presto. Ma per la prima volta da tempo il proprietario non ritira l’annuncio dopo due giorni e chi cerca ha il tempo di andare a vedere anche il secondo appartamento.
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