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Sosta in centro, la nuova disciplina spacca i commercianti

Marciapiedi più larghi e stalli spostati nelle vie laterali: chi guadagna e chi perde.

Di Davide Contini ·
Sosta in centro, la nuova disciplina spacca i commercianti

Il Comune ha allargato i marciapiedi del corso principale e spostato i posti auto nelle traverse. Per chi cammina la via è tutta un’altra cosa; per i negozi che vivono di clienti in auto il quadro cambia segno.

Bar e panetterie sono soddisfatti, chi vende elettrodomestici e mobili molto meno. I clienti del secondo gruppo il prodotto se lo caricano in macchina.

Le prime informazioni arrivate dagli uffici competenti non coincidono. Nella stessa giornata sono circolate due cifre diverse, entrambe da canali ufficiali.

Due vie, due storie

Fra quello che si racconta in quartiere e quello che risulta dalle carte c’è quasi sempre una distanza. Stavolta la distanza è un po’ più larga del solito.

Una misura simile era già stata provata due anni fa in un altro comune. I risultati di quella prova non sono mai stati resi pubblici.

Il piano del Comune

Messa da parte la questione tecnica, resta una sola domanda: chi paga il conto.

Il secondo lotto dei lavori parte a ottobre. L’associazione dei commercianti chiede una deroga per carico e scarico in fasce orarie definite; dal Comune, per ora, nessuna risposta netta.

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