Ritardi in metropolitana da una settimana, nessuna spiegazione ufficiale
Al mattino l’attesa sulle banchine arriva in certi punti a dodici minuti.
Da lunedì scorso le corse del mattino di due linee sono irregolari. Sulle banchine si aspetta fra gli otto e i dodici minuti e nei nodi di scambio la folla si accumula all’indietro. L’unica spiegazione arrivata dall’azienda parla di manutenzione al sistema di segnalamento.
Sul treno delle 8.10 una parte dei passeggeri è rimasta fuori dalle porte. Un’insegnante che aspettava in banchina dice di essere entrata in classe in ritardo per il terzo giorno di fila.
Fra quello che si racconta in quartiere e quello che risulta dalle carte c’è quasi sempre una distanza. Stavolta la distanza è un po’ più larga del solito.
La situazione sul campo
Una misura simile era già stata provata due anni fa in un altro comune. I risultati di quella prova non sono mai stati resi pubblici.
Messa da parte la questione tecnica, resta una sola domanda: chi paga il conto.
Chi dice cosa
Nella risposta scritta arrivata in redazione si legge che «la procedura è in corso». Sui tempi, nessuna indicazione.
Dall’assessorato ai trasporti, mentre scriviamo, non è arrivata risposta alla nostra richiesta scritta. Il rappresentante sindacale sostiene invece che non si tratta di un guasto ma di carenza di personale. Nessuna delle due versioni è per ora verificata.
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