Uno spettacolo duro: metà sala applaude in piedi, l’altra metà esce
Dalla prima, ogni replica produce la stessa scena nello stesso punto.
I dieci minuti al centro del secondo atto danno ogni sera lo stesso risultato: una parte del pubblico si alza ad applaudire, un’altra prende il cappotto ed esce. Le vie di mezzo sono poche.
Il regista si rifiuta di accorciare la scena. Dice che tutto il peso dello spettacolo sta lì.
La vendita dei biglietti procede a prescindere dalla polemica. Nello spettacolo dal vivo le due cose di solito non vanno nella stessa direzione.
Cosa succede in quella scena
Il comunicato dell’istituzione è breve e scritto con cautela. Fra le righe si legge lo sforzo di non alimentare la discussione.
Chi è in sala e chi guarda da uno schermo non vedono la stessa opera. Questa differenza spiega da sola gran parte della discussione.
La reazione della sala
Il punto su cui i critici si dividono non è l’opera, ma la tradizione in cui va collocata.
Le vendite crescono dalla prima in avanti. La polemica non ha logorato lo spettacolo, lo ha portato in scena.
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